La custode
Tra scope e quaderni passava le ore,
custode severa… con tenero cuore.
“Bambini, in fila!” — con sguardo severo,
ma il cuore rideva sincero e leggero.
Chiudeva il portone al finir del dì,
sospirando piano: “Domani son qui.”
Testo e illustrazione Rebecca Giusti
Acquerello su carta Arches
Nessun commento:
Posta un commento